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domenica 25 ottobre 2026

 NERO COME IL MARE 

di CHARLOTTE McCONAGHY

Traduzione di STEFANO TUMMOLINI, Titolo originale: WILD DARK SHORE

2026, Fazi editore



TRAMA: Dominic Salt e i suoi tre figli sono gli ultimi abitanti e custodi di Shearwater, una piccola isola sperduta non lontano dall’Antartide. Qui si trova il più grande deposito di semi del mondo, creato per preservare la biodiversità del pianeta. Un tempo l’isola ospitava una comunità di ricercatori, ma l’innalzamento del livello del mare e il progressivo isolamento hanno costretto tutti ad andarsene, lasciando i Salt completamente soli.

La vita sull’isola ha messo a dura prova Dominic e i suoi figli, fino a quando una violenta tempesta trascina sulla spiaggia Rowan, una donna gravemente ferita e ormai allo stremo delle forze. La famiglia decide di salvarla e prendersene cura. La sua presenza, inattesa e fragile, sembra però risvegliare in loro qualcosa che credevano perduto: la possibilità di non essere più soli e di costruire un futuro diverso.

Anche Rowan, abituata da sempre a cavarsela da sola, comincia lentamente a immaginare una vita da condividere con qualcuno. Ma il suo arrivo a Shearwater non è affatto casuale e la donna non racconta tutta la verità sulle ragioni che l’hanno condotta fin lì.

Quando scopre che le radio dell’isola sono state manomesse e che, da qualche parte, è stata scavata una tomba di recente, Rowan comprende che anche Dominic nasconde qualcosa. Tra loro cresce così un legame fragile, sospeso tra fiducia e sospetto, mentre le tempeste che si abbattono sull’isola diventano sempre più violente e minacciose.

Di fronte a un passato fatto di perdite e segreti, Dominic e Rowan dovranno scegliere se fidarsi l’uno dell’altra e se trovare il coraggio di lasciarsi alle spalle ciò che li ha segnati, per provare a costruire insieme qualcosa di nuovo.

RECENSIONE: Ci sono romanzi che utilizzano il mistero per tenere il lettore incollato alle pagine e altri in cui il mistero è soltanto la porta d’ingresso verso una storia più ampia. Nero come il mare appartiene soprattutto alla seconda categoria.

Shearwater, un’isola remota nell’oceano australe, ospita un prezioso deposito di semi destinato a conservare la biodiversità del pianeta. Ma il cambiamento climatico ha trasformato quel luogo in uno spazio sempre più fragile e minacciato dal mare. Qui vivono Dominic Salt e i suoi tre figli, Fen, Raff e Orly, una famiglia che si è rifugiata sull’isola dopo una dolorosa perdita.

L’equilibrio precario dei Salt viene sconvolto dall’arrivo di Rowan, trascinata sulla spiaggia da una tempesta. La donna sta cercando il marito, uno scienziato scomparso dopo averle fatto sapere di essere in pericolo. Da quel momento iniziano a emergere inquietanti interrogativi: le comunicazioni sono state manomesse, una tomba è stata scavata da poco e qualcosa, nel passato dell’isola, sembra essere stato accuratamente nascosto.

Il thriller c’è, ma non è ciò che ho trovato più interessante. Charlotte McConaghy costruisce la suspense lentamente, attraverso segreti, ricordi e punti di vista differenti, lasciando che il lettore metta insieme i pezzi. Il vero centro della storia sono però i suoi personaggi: persone ferite, segnate dal lutto e dalla solitudine, che cercano un modo per sopravvivere a ciò che hanno perso e, forse, per tornare a fidarsi.

Particolarmente riuscito è il legame tra la vicenda privata della famiglia e quella dell’ambiente che la circonda. Shearwater sta scomparendo sotto l’acqua proprio mentre i Salt rischiano di perdere ciò che li tiene uniti. L’isola diventa così molto più di un’ambientazione: è lo specchio della loro fragilità.

Anche il deposito dei semi assume un significato simbolico molto forte. In un mondo che sembra avviarsi verso la distruzione, quei piccoli semi rappresentano la possibilità di conservare qualcosa e di affidarlo al futuro. Sono memoria, ma soprattutto speranza.

La scrittura di McConaghy è intensa e fortemente visiva. Il mare, il vento e le tempeste rendono l’atmosfera inquieta e affascinante, mentre la natura acquista una presenza quasi umana.

Nero come il mare è quindi una storia di misteri, ma soprattutto di perdita, amore e rinascita. Quando tutto sembra finito, c’è ancora possibilità? A quale prezzo? Le ultime pagine lasciano il lettore senza fiato sperando in una svolta decisiva.

L’estratto è leggibile qui: https://fazieditore.it/news/36450/estratto-di-lettura-di-nero-come-il-mare