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giovedì 9 novembre 2017

Mirror Mirror

di Cara Delevigne




Comincia così il romanzo, ricalcando la celebre frase di Biancaneve "Specchio specchio  delle mie brame!...."Scritto dalla modella-attrice Cara Delevigne, questo è il primo romanzo, a quattro mani  insieme all’autrice bestseller Rowan Coleman, pubblicato per  DeAgostini.
L'ambientazione del romanzo è in un contesto adolescenziale. Quattro ragazzi londinesi vivono i problemi tipici dell'adolescenza attuale amplificati fortemente dai contesti social e moderni. Ognuno ha una storia familiare complicata e si ritrovano insieme quasi per caso a costituire una band musicale scolastica.La musica e l'unione delle loro anime è la fonte di recupero per questi ragazzi. In altri contesti sarebbero andati fuori di testa o avrebbero compiuto azioni indicibili.Leo ha il fratello delinquente e carcerato, vive in un sobborgo di estrema miseria morale ed è pronto ad entrare nella gang del fratello perdendosi per sempre.Red ha la madre alcolizzata, il padre assente per varie avventure sentimentali e si occupa persino della sorella piccolaRose è la più abbiente dei quattro ma con genitori separati, vive col padre danaroso e con la compagna "bella statuina". Ha un atteggiamento sicuramente prevenuto nei confronti della coppia e si pone sempre in ostilità.Naomi pur avendo una situazione familiare tranquilla ha una rabbia dentro che riesce a contenere solo cantando. E' lei la voce e la bassista del gruppo.Lei la più solare e la più bella un giorno scompare e viene ritrovata in condizioni disperate sulle rive del Tamigi.Cosa le sia successo è un mistero, soprattutto quando iniziano a venire fuori alcuni piccoli dettagli che rivelano i segreti profondi che Naomi nascondeva. Nonostante fossero una famiglia inseparabile i quattro celavano alcuni piccoli segreti gli uni agli altri pur di non essere da meno nella band o non avere prediche dagli amici. 


"Nessuno è il riflesso che lo specchio rimanda"

Ma ora lo specchio si è rotto e ci vuole del tempo per raccogliere i pezzi e avere una nuova immagine.
I tre ragazzi si danno molto da fare per cercare l'amica prima, e capire cosa sia successo dopo il ritrovamento. C'è uno spazio temporale non coperto e misterioso soprattutto perché Naomi non ha lasciato tracce di ciò che le stava balenando nel cervello.Si scatena una ricerca sui social ma non ci sono segni di aiuto da parte di nessuno.Per fortuna interviene la sorella di Naomi, hacker espertissima che con una serie di studi, ricerche e inserimenti in vari ambiti riesce ad aiutare Red e svelare  il mistero che avvolge Naomi.In tutto il romanzo si può entrare davvero nella mente di questi adolescenti, specchio della nuova società e del nuovo modo di intendere la loro fase di vita. Sono tanti gli argomenti affrontati: la sessualità e la diversità, l'uso dei social, l'amicizia e la famiglia ma soprattutto l'accettare se stessi e il proprio essere. I sentimenti sono riversati sul corpo, i segni della sofferenza di ciascuno si intuiscono dal modo di approcciarsi al cibo, dall'abbigliamento, dallo stile di vita. Ogni ragazzo nasconde un vuoto dentro di se' che va colmato con l'ascolto e con la presenza da parte degli adulti.Il colpo di scena finale lascia stupiti e merita l'accelerazione finale della narrazione.Consigliat ai ragazzi per capire che mai nulla è perduto e anche agli adulti per entrare meglio nelle pieghe dei loro sentimenti.   


Annalisa

Ringrazio la DeAgostini per la copia omaggio e la fiducia

domenica 24 settembre 2017

Sedici alberi

di Lars Mytting per DeA Planet



In libreria dal 29 agosto il romanzo Sedici alberi è un'intricata storia familiare che vi appassionerà dalla prima all'ultima pagina.


Edvard è un ragazzo che vive in Norvegia a Hilljfied, nella fattoria di un paesino sperduto in cui il tempo sembra essersi fermato. Da quando è piccolo vive lì con suo nonno ora vedovo, conducendo una vita semplice di agricoltura e pastorizia.
Edvard ha perso i genitori in un incidente quando lui aveva tre anni. Con il tempo poi gli hanno anche spiegato che attorno alla morte dei genitori aleggiava un mistero. Sono morti mentre erano in vacanza a Authuille, in Francia, e lui era presente ma è sopravvissuto grazie anche alla sua misteriosa sparizione. E' probabilmente stato rapito e rilasciato sano e salvo tre giorni dopo.
Ad Edvard questa storia è sufficiente e continua a condurre la sua solita vita, accontendandosi di poche cose, acquistando qualche disco ad un negozietto, scendendo in paese il meno volte possibile.
Alla morte del nonno, dinanzi ad Edvard si spalanca una immensa voragine. Lentamente comincia a scoprire segreti di famiglia che gli erano stati  celati tra cui delle buste conservate in camera del nonno che riportano ognuna il nome dei suoi genitori, della nonna e di un misterioso zio di cui non ha mai sentito parlare. Fortemente dibattuto sull'indagare o sul lasciar perdere, incapace di autonomia nelle decisioni e non abituato a prenderle soprattutto, Edvard si intrufola lentamente in questo passato denso e misterioso della sua famiglia.
Comincia così un viaggio che lo porterà nella natura selvaggia e boschiva della Francia fino a giungere alle aspre isole Shetland.
Il mistero maggiore è attorno ad un bosco con Sedici alberi di noce pregiatissimo nella regione della Somme, nella Francia Settentrionale teatro di un'imponente battaglia bellica nel 1916 in cui sia il fronte tedesco che inglese perse migliaia di uomini. (https://it.wikipedia.org/wiki/Battaglia_della_Somme). In questo bosco,insieme a mine inesplose, resti umani e vegetazione paludosa, crescono degli alberi magnifici che diventano oggetto di contesa tra un ebanista ed un ricco commerciante inglese. Qual è il suo legame con questi due signori e perché deve spingersi persino alle Shetland per cercare di venirne a capo?
Edvard scava così nella storia risalendo al passato della sua famiglia non solo norvegese ma anche francese, a cui apparteneva la madre. Colpi di scena e fatalità conducono Edvard in un giro vorticoso tra passato e presente, tra natura e storia, sconfinando in paesaggi meravigliosi intrisi di sangue e vendetta.

La critica
Senza dilungarmi nella trama che va esplicitamente letta ed assaporata, riconosco in questo autore una perfetta capacità di coniugare l'amore per la natura e per il legno in particolare e la trama ricca e complessa con un velo di mistero.
Lars Mytting è diventato celebre l'anno scorso per un bestseller Norwegian wood, 
Sempre tradottoda Alessandro Storti, in questo romanzo Mytting celebra la passione per il legno e la sua vitalità, rendendolo protagonista di un giallo famigliare. Le fiammature della betulla (tipico albero scandinavo) derivano da quanta sofferenza ha patito l'albero, provocata dalla natura o dall'uomo. Sono cicatrici che l'albero si porta dentro e si rimargina per sopravvivere. Così è l'animo di Edvard, e anche il nostro, pieno di segni e sofferenze che ha dovuto rimarginare per continuare a vivere e ritrovare se stesso.
Quando si dice che leggendo si esplorano mondi restando in poltrona è proprio vero. E questo romanzo ne è la prova. Al termine della lettura se ne esce viaggiatori di terre lontane, conoscitori di ebanisteria e falegnameria, esperti di storia ed economia. Un romanzo avvincente e ricco che consiglio vivamente. Altri dettagli e acquisti su http://www.deaplanetalibri.it/libri/sedici-alberi
Ringrazio DeAPlanet per la copia omaggio
Annalisa

lunedì 23 gennaio 2017

La ragazza con la notte dentro

di Lili Anolik

Al suo esordio letterario Lili Anolik pubblica in Italia per BookME DeAgostini questo primo romanzo a tema adolescenziale. La trama è incentrata sulla risoluzione dell'omicidio di Nica Baker, ritrovata a soli 16 anni priva di vita nel cimitero. La ragazza, bella e affascinate, è amabilmente corteggiata da tutti i ragazzi della Chandler School che frequenta. Il suo omicidio però resta inspiegato e senza movente finchè sua sorella Gracie non comincia ad indagare. Ella riesce a scandagliare più a fondo della semplice spiegazione data dalla polizia. Infatti dopo qualche settimana un giovane studente si suicida e nel biglietto chiede scusa per l'omicidio. Il che fa subito supporre che sia lui il responsabile della morte di Nica. Pur non trovando nessun nesso tra i due, gli investigatori si accontentano ma a Gracie non basta. A seguito della morte di Nica la famiglia è devastata e distrutta. Il padre cade nell'alcolismo e lascia l'insegnamento, la madre si allontana e Gracie si sballa di droga. Finchè un giorno non riprende in mano la sua vita e per rispetto alla sorella si dà da fare a scoprire la verità. Naturalmente la sua è una missione. Non solo scopre i segreti della sorella e la sua vita nascosta, quanto il legame morboso tra lei e la madre fatto di alternanze di amore e odio, di liti e grandi riappacificazioni. Altri più profondi segreti  vengono a galla portando alla risoluzione del caso.
La critica
Il romanzo si rivolge ad un pubblico giovane o come è più attuale Young Adult. La scrittura è semplice e ricca di dialoghi, a tratti portati troppo per le lunghe e forzatamente tirati. A mio avviso manca un po' la suspence che il  genere del giallo richiede rendendolo lungo e non completamente avvincente. Di certo è da apprezzare in questo genere Young Adult la possibilità  di conoscere dall'interno lo stile di vita e le abitudini dei ragazzi soprattutto americani residenti nei college. Come in altri, il perbenismo familiare delle borghesia americana nasconde profondi segreti che il lusso e il provincialismo tendono a coprire per mostrare a tutti una perfezione inesistente. Il risvolto della medaglia è sicuramente l'instabilità dei figli, gli insuccessi scolastici e il conseguente rifugio nella droga per annientare il buio e il dolore.
Altre info sul libro si possono avere consultando il sito DeAgostini
Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio
Annalisa


lunedì 15 febbraio 2016

La notte che ho dipinto il cielo


di Estelle Laure

"Non ho mai pensato che le cose potessero cambiare. Non sapevo ancora che tutto cambia, sempre. E' una legge dell'universo. Vorrei che qualcuno me l'avesse detto".



Lucille ha quasi 18 anni e la sua vita cambia di punto in bianco in un giorno di ottobre quando sua madre decide di andare via per un po' "con una sola valigia  e una borsa per il computer per raccogliere le idee e che sarebbe tornata presto".
Può una ragazza già abbandonata dal padre provvedere a se' a a sua sorella di dieci anni? Quanto viene sconvolta la vita di Lucille e Wren? Come si può essere  catapultati in una vita da adulti così all'improvviso? Lucille, che dovrebbe solo pensare a studiare, a frequentare le amiche, gli amori e la passione per la pittura, si ritrova a centellinare i pochi dollari lasciati dalla madre per pagare bollette, fare la spesa, cucinare, comprare abiti nuovi per Wrenny e fare i salti mortali anche per studiare e nascondere agli insegnanti la sua situazione. Lucille infatti teme di essere scoperta dai servizi sociali e che separino lei da Wrenny che già sta soffrendo tanto dopo che il padre è andato via. "Sembra una vita fa, quando avevo ancora i miei genitori e non sapevo come tutto può finire in un attimo. Credevo ancora che bastasse una famiglia, qualche vestito, un'amica del cuore e una sorella a volte rompiscatole per vivere giorno dopo giorno fino a diventare grandi, e allora capire il mondo".
E' una situazione temporanea ma che si trascina per mesi. Ciò che fa soffrire le due ragazze è il silenzio totale della madre. Nessuna telefonata, nessun messaggio. Ogni giorno la loro speranza viene annientata dal silenzio. Come si può abbandonare due bambine così all'improvviso? Con che cuore una madre, seppur sconvolta dalla fine del matrimonio, lascia due ragazzine in balia di loro stesse? Cosa la porta a pensare che sia una scelta logica e che loro riescano a farcela?
La storia è intrisa di amore. L'abbandono fa scaturire in Lucille una forte responsabilità nei confronti di Wren. Non solo cerca di assolvere a tutto il necessario ma si prodiga nel non farle pesare l'assenza, caricandosi un peso enorme. La piccola poi, pur soffrendo e intuendo quanto accaduto, continua a sperare nel ritorno della madre e con la sincerità che è tipica dei bambini affronta il problema con l'insegnante e la psicologa della scuola.
L'amore tra le due sorelle, che dormiranno insieme nel  letto matrimoniale per sopravvivere alla tristezza, è circondato anche dalla forte amicizia tra Lucille e Eden, sua più grande amica sin dall'infanzia. L'unione delle due ragazze dà supporto a questa triste vicenda, rincuora, sostiene Lucille aiutandola anche nelle serate in cui lei è costretta a trovarsi un lavoro pur di sopravvivere.
Ma nel momento più pesante, più angoscioso della storia, Lucille conosce il suo primo e grande amore. E' lì accanto a lei da sempre, ad un soffio, presente dall'inizio con un fare silenzioso e gentile. Digby il fratello gemello di  Eden, già fidanzato con Elaine ma che teneramente si avvicina a Lucille.
"Una giornata perfetta è proprio quello che mi ci voleva e tu me l'hai regalata. Mi hai detto che ho delle orecchie pericolose. Mi hai comprato un panino. Mi hai chiesto come stavo. Mi hai sfiorato di nuovo il braccio, e per tre minuti ho pensato che fossi innamorato di me".
Dolcemente la storia prende corpo e vita in un momento del  romanzo di cui non vi svelo nulla perché lì davvero vi commuoverete. Tanto amore si respira in questo romanzo per Young Adult in cui senza derisione gli adolescenti sono protagonisti, con i loro affanni, le insicurezze ma la tenacia e la semplicità dell'età.
Non avevo mai letto di recente romanzi YA, (Young Adult)  restando indietro più che altro a quelli storici come Dickens fino a Salinger. Sono rimasta piacevolmente attratta da ogni pagina, entrando nella vita delle due ragazze, sperando fino all'ultima pagina del ritorno della madre, soffrendo con loro per le delusioni ma anche gioendo delle sorprese che i vicini riescono a fare. Lucille cresce rapidamente in questi mesi, la sua maturità è accresciuta dalla responsabilità di gestire la casa e sua sorella e lei ne è consapevole indossando gli abiti della mamma ma quando diventa consapevole della sua autonomia e sicurezza, Lucille ritorna ad indossare le sue tute che non serviranno più a nascondersi ma a darle sicurezza.
In uscita il 16 febbraio per la De Agostini, il romanzo si preannuncia di successo e mi sento di consigliarne la lettura ad adolescenti e genitori curiosi. Ringrazio la casa editrice per avermi dato la possibilità di leggere in anteprima questo piacevole romanzo.
L'autrice è stata davvero geniale ad entrare nella mente e soprattutto nel linguaggio degli adolescenti. Il romanzo è davvero ben scritto, con dialoghi veritieri corrispondenti al linguaggio dei ragazzi, descrizioni precise, emozioni turbinanti che escono dalla pagina e ti tengono legata fino all'ultima riga. Con uno stile semplice ed immediato Estelle Laure arriverà di sicuro al cuore di tanti lettori offrendo spunti di riflessione sui sentimenti forti e sull'importanza di custodire e apprezzare a lungo ciò che si ha perché l'innocenza può passare molto in fretta ma ascoltare il proprio cuore è la vera forza.
"Non andartene docile in quella notte buona. Infuriati, infuriati contro il morire della luce".